RISCHIANO IL PROCESSO

Rissa tra giovanissimi in zona pub, la Procura chiude l’inchiesta

Otto minori rischiano il rinvio a giudizio per spedizione punitiva, tre maggiorenni già a processo per tentato omicidio.

Rissa tra giovanissimi in zona pub, la Procura chiude l’inchiesta

La Procura per i Minori di Roma ha chiuso le indagini su una violenta rissa avvenuta a Latina, in zona pub, che ha visto coinvolti otto giovanissimi. Tutti del capoluogo.

Per tre maggiorenni il processo è già in corso in Tribunale, con l’accusa di tentato omicidio. Per gli altri minori, invece, l’indagine si è conclusa nei giorni scorsi: devono rispondere di rissa aggravata.

I fatti

Secondo il pubblico ministero Tullia Monteleone, due degli under 18, insieme a tre complici, avrebbero avuto l’obiettivo di realizzare una spedizione punitiva contro il gruppo rivale. Gli altri minori, sempre insieme ad alcuni maggiorenni, avrebbero partecipato a una rissa violenta in cui diversi ragazzi hanno riportato ferite anche gravi.

Un anno fa erano stati arrestati Francesco Manauzzi, Antonio Iustic e Mirko Iorio, tutti di 20 anni, accusati di tentato omicidio. Nei giorni scorsi la Procura ha notificato l’avviso di conclusione indagini, sulla base degli accertamenti svolti dalla Squadra Mobile di Latina.

Dalle indagini emerge che la rissa è scoppiata la sera del 23 novembre 2024, tra due gruppi di giovanissimi:  Colosseo e Q4. Tre 17enni erano rimasti feriti, uno in condizioni gravi, ricoverato prima al Santa Maria Goretti di Latina e poi allo Spallanzani di Roma.

Le telecamere e i solcial

I minori coinvolti erano stati individuati grazie alle telecamere di videosorveglianza, video pubblicati sui social  e testimonianze raccolte dagli inquirenti. Le indagini hanno ricostruito ruolo e responsabilità di ciascun partecipante, e il movente della rissa è stato ricondotto a una vendetta per una lite precedente, avvenuta pochi minuti prima. L’intero episodio si sarebbe consumato in soli 16 minuti, tra le 23:29 e le 23:45.