I DATI

Lazio, oltre 60mila bambini vivono in condizioni di povertà educativa

Le difficoltà riguardano soprattutto l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia

Lazio, oltre 60mila bambini vivono in condizioni di povertà educativa

Nel Lazio oltre 60mila bambini e ragazzi vivono in condizioni di povertà educativa. È il dato che emerge in occasione della Giornata Mondiale dell’Educazione, accendendo i riflettori su una delle principali emergenze sociali della Regione.

Le difficoltà riguardano soprattutto l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia: la copertura dei nidi resta insufficiente e molte famiglie segnalano lunghe liste d’attesa. A questo si aggiunge un tasso di dispersione scolastica tra i 18 e i 24 anni superiore alla media nazionale, con un’incidenza maggiore nelle periferie di Roma e nei comuni più distanti dal capoluogo.

Per contrastare il fenomeno, Mission Bambini è attiva nel Lazio con quattro “Stelle Mission Bambini”, centri educativi presenti nei territori più fragili che accompagnano i minori dalla prima infanzia all’adolescenza. Solo nell’ultimo anno sono stati oltre 750 i bambini e ragazzi supportati nella Regione, attraverso percorsi educativi continuativi, sostegno allo studio e affiancamento alle famiglie.

«La povertà educativa nasce presto e si aggrava nel tempo se mancano servizi e punti di riferimento stabili», spiega il direttore generale di Mission Bambini, Stefano Oltolini, sottolineando l’importanza di intervenire fin dai primi anni e di garantire continuità educativa.

Un impegno che nel Lazio si inserisce in un quadro nazionale complesso, ma che punta a ridurre le disuguaglianze e a offrire opportunità concrete di crescita proprio nei contesti più vulnerabili.