Nell’ambito delle celebrazioni organizzate dalla Chiesa di San Francesco per l’ottavo centenario dalla morte del Patrono d’Italia, il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto ha consegnato le chiavi della città a Fra Massimo Fusarelli, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori.

Quest’ultimo, impegnato in un tour mondiale nell’anno giubilare francescano, dopo essere rientrato da un viaggio molto significativo in Pakistan, ha fatto visita a Fondi. Ad accoglierlo domenica sera, ai piedi del Castello Caetani, il corpo Bandistico Città di San Giorgio a Liri, centinaia di fedeli, amministratori, forze dell’ordine, la Pro Loco Fondi e, naturalmente, la parrocchia di San Francesco guidata da Fra Francesco Piccolo al completo.

“Al Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, Fra Massimo Fusarelli – recita la targa che accompagna le chiavi della città – per aver contribuito, attraverso la presenza di una fraternità minoritica, divenuta negli anni faro spirituale e punto di riferimento per migliaia di fedeli, alla crescita umana e cristiana della comunità cittadina di Fondi”.

Le chiavi della città sono un’onorificenza simbolica consegnata pochissime volte nella storia della Città a personalità illustri come il rabbino italiano Elio Toaff e il Maestro colonnello della Guardia di Finanza Leonardo Laserra Ingrosso, compositore della musica dell’Inno di Fondi (dal 2024 anche cittadino onorario).

Fra Massimo Fusarelli ha invece donato alla Città di Fondi, consegnando l’omaggio nelle mani del sindaco, un’icona di San Francesco che riproduce, su ceramica, la pala del Cimabue: viene da Assisi e rappresenta un forte legame spirituale con le persone a cui viene donata. Lo stesso ha tenuto, a seguire, la solenne concelebrazione eucaristica per rinnovare lo storico e profondo legame che sussiste, da circa otto secoli, tra la Chiesa locale, la popolazione della città di Fondi e la fraternità minoritica.