L’acquisto dei farmaci online è diventato, per una parte crescente della popolazione, un gesto funzionale, inserito nella gestione ordinaria della salute quotidiana.
Non nasce dal desiderio di sostituire la farmacia fisica, ma dalla necessità di affiancarle uno strumento più flessibile, capace di adattarsi ai tempi reali delle persone e ai loro comportamenti di consumo.
Chi sceglie una farmacia online lo fa raramente per un solo motivo, la decisione è il risultato di una combinazione di fattori pratici, economici e relazionali, che nel tempo hanno reso questo canale sempre più credibile. In questo contesto si collocano operatori strutturati come Dr. Max Farmacia, punto di riferimento delle farmacie online, che hanno contribuito a normalizzare l’esperienza d’acquisto digitale nel settore salute, rendendola comprensibile, regolata e riconoscibile.
Prezzo, abitudine e fiducia: cosa spinge davvero all’acquisto online
Quando si analizzano le motivazioni che portano gli italiani a scegliere l’online, emerge un dato chiaro: il prezzo continua a pesare, ma non è più l’unico driver.
La convenienza economica resta al primo posto, indicata dal 36,9% dei consumatori, in particolare per categorie come l’elettronica e i prodotti legati alla salute e al benessere. Tuttavia, accanto al risparmio si affermano elementi meno immediati ma più profondi.
Un 27,2% degli utenti acquista online perché ha consolidato un’abitudine verso uno specifico sito o una determinata app. In altre parole, la ripetizione dell’esperienza costruisce fiducia e riduce il bisogno di confrontare ogni volta alternative diverse. Questo comportamento è particolarmente evidente nei servizi regolamentati, dove l’affidabilità del canale conta quanto il prodotto acquistato.
Segue un altro fattore spesso sottovalutato: il 26,2% dei consumatori indica come vantaggio la varietà dell’offerta. Non si tratta solo di ampiezza del catalogo, ma della possibilità di confrontare marchi, formulazioni, prezzi e disponibilità senza vincoli di spazio fisico. Anche nel comparto salute, questo aspetto incide più di quanto si immagini, soprattutto per i prodotti da banco e per la cura personale.
Il contesto generale: un e-commerce che cresce con metodo
Queste scelte individuali si inseriscono in un quadro più ampio. Nel 2025 l’e-commerce di prodotto in Italia raggiunge un valore complessivo di 40,1 miliardi di euro, con una crescita del 6%.
All’interno di questo mercato, il comparto Pharma e Beauty registra un incremento del 7%, superiore alla media e paragonabile solo a quello del food, che comprende delivery e spesa alimentare.
Il segmento Beauty&Pharma rappresenta circa l’8% del totale dell’e-commerce di prodotto e arriva a un valore di 3,1 miliardi di euro.
Numeri che raccontano una crescita progressiva e coerente, basata su comportamenti di acquisto ormai strutturati. Sono dati emersi dall’Osservatorio eCommerce B2c di Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, che confermano come la salute sia entrata stabilmente tra le categorie acquistate online.
La comodità e la gestione del tempo traina la vendita online
Uno dei principali vantaggi della farmacia online riguarda la gestione del tempo. Ordinare un farmaco da banco o un prodotto per il benessere senza doversi spostare fisicamente risponde a esigenze concrete: orari di lavoro rigidi, difficoltà logistiche, necessità di programmare gli acquisti in modo più razionale. Non è una scorciatoia, ma una forma di organizzazione.
A questo si aggiunge la possibilità di scegliere modalità di consegna diverse, secondo le rilevazioni di Netcomm NetRetail, cresce la preferenza per la consegna “Out of Home”, che oggi rappresenta il 17,1% del totale, anche se la consegna a domicilio rimane prevalente con il 79,8%. Il dato segnala un consumatore più attento alla propria quotidianità, che sceglie la soluzione più compatibile con i propri ritmi, non necessariamente la più immediata.
Informazione e accompagnamento alla scelta
Nel settore salute, la vendita online non può limitarsi alla transazione. Il valore della farmacia digitale passa anche dalla qualità dell’informazione messa a disposizione. Schede prodotto dettagliate, indicazioni d’uso chiare, possibilità di confronto e presenza di recensioni contribuiscono a costruire un’esperienza d’acquisto più consapevole.
Per i prodotti legati al benessere, le recensioni giocano un ruolo decisivo. Non sostituiscono il parere del professionista, ma aiutano a orientarsi, soprattutto quando si tratta di prodotti già noti o di utilizzo ricorrente. È per questo che, nel comparto salute, il peso delle opinioni degli utenti è superiore rispetto ad altri settori, come emerge anche nell’analisi dei touchpoint che influenzano il processo decisionale.
Il percorso d’acquisto: un’esperienza distribuita
L’acquisto online di un prodotto coinvolge mediamente quattro punti di contatto. I motori di ricerca restano centrali, seguiti dai siti o dalle app dei brand, dalle recensioni e dalle piattaforme di vendita. Anche i social media, le notifiche e i negozi fisici continuano a influenzare le scelte, dimostrando che l’esperienza d’acquisto non è mai lineare.
Nel caso della salute e del benessere, sono proprio le recensioni e i contenuti informativi a incidere maggiormente. Questo dato rafforza l’importanza di piattaforme affidabili, capaci di offrire un contesto chiaro e coerente, dove l’utente non si limita a comprare, ma comprende cosa sta acquistando.