Lo scioglimento del Comune di Aprilia, disposto nell’aprile 2025 a seguito dell’inchiesta Assedio, continua a produrre conseguenze sugli ex vertici dell’amministrazione comunale. Il Ministero dell’Interno ha infatti confermato i provvedimenti di incandidabilità nei confronti degli ex sindaci Lanfranco Principi e Antonio Terra. Quest’ultimo ha presentato ricorso al Tribunale civile di Latina, che ha però respinto l’istanza confermando lo stop per due turni elettorali.
Terra ha ora proposto reclamo alla Corte d’Appello, anche alla luce della diversa decisione assunta per l’ex assessore ai Lavori pubblici Luana Caporaso, ritenuta candidabile alle prossime amministrative. Resta comunque aperta la possibilità di un ricorso del Viminale. Più grave la posizione di Principi, agli arresti domiciliari e a processo per concorso esterno in associazione mafiosa, mentre Terra e Caporaso risultano indagati per turbativa d’asta nell’appalto del trasporto pubblico.