DA OGGI 13 GENNAIO

Al via le iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027

Sette su dieci hanno già deciso scuola e indirizzo

Al via le iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027

Da oggi, 13 gennaio, si aprono le iscrizioni per l’anno scolastico 2026/27 alle prime classi di tutti i cicli d’istruzione: scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Studenti e famiglie avranno tempo fino al prossimo 14 febbraio per formalizzare e inoltrare la domanda d’iscrizione. Per uno studente su 4, gli indirizzi liceali sono visti ancora oggi come l’approdo naturale per chi ha voti migliori. E una quota simile (28%) li considera l’unica via capace di garantire una preparazione “superiore” per il futuro. Un’idea, questa, che nella mente dei genitori è ancora più ingombrante, visto che oltre la metà (51%) spinge i figli proprio verso un liceo.

Allo stesso tempo, però, questa opzione non è più percepita dai diretti interessati come la (sola) strada possibile per costruirsi un avvenire professionale soddisfacente: a dirlo è un sondaggio condotto da Skuola.net su 1.000 studenti di terza media, realizzato proprio nel periodo decisivo per la scelta e l’iscrizione alle scuole superiori. Tra le ragazze e i ragazzi di oggi sembra essere cambiata anche la visione complessiva del rapporto tra studio e lavoro. Solo il 18% pensa, infatti, che senza università non si possa trovare un buon impiego. Mentre crescono, invece, le quotazioni dei percorsi post diploma: rispetto alla precedente rilevazione, infatti, oltre la metà (54% contro il 49% del 2024) ritiene necessaria una formazione mirata – ITS, corsi professionalizzanti, tirocini – per poter essere competitivo nel mercato del lavoro. Molti di meno (28%), al contrario, credono che con impegno e determinazione possa bastare anche il solo diploma.

Sono stati soprattutto gli open day organizzati dai singoli istituti superiori per promuoversi a essersi rivelati uno strumento prezioso per ricomporre il quadro e orientarsi con maggiore consapevolezza. Il 71% degli studenti vi ha partecipato e, in molti casi, le visite hanno avuto un ruolo decisivo nel chiarire dubbi e incertezze legate alla scelta. Una quota più ridotta, pari al 22%, non ha invece preso parte a questi appuntamenti perché aveva già le idee ben definite sul proprio percorso. Resta infine un 7% che, pur non avendo ancora effettuato una scelta chiara, non ha partecipato agli Open Day, rinunciando così a un’opportunità potenzialmente utile per orientarsi meglio. Comunque ad oggi, oltre 7 su 10 si dicono molto o pienamente informati e cioè in grado di poter prendere una decisione ragionata e consapevole. Solo il 13% degli studenti, invece, non ha ancora deciso quale scuola superiore frequentare: il dato più basso registrato negli ultimi anni, a conferma di una consapevolezza crescente tra i ragazzi.