Calcio - Serie B

Frosinone, cambiano gli obiettivi

Il primato non è casuale. Dal mercato potrebbero arrivare i giusti innesti

Frosinone, cambiano gli obiettivi

La Serie B tira il fiato dopo le prime 18 giornate. Il Frosinone è capolista, sicuramente un primato inaspettato per gli addetti ai lavori. Anche perché, è bene ricordarlo, gli obiettivi della vigilia erano quelli di una salvezza tranquilla. La piazza era molto scettica all’inizio con una campagna acquisti non proprio accattivante. C’era da riscattare la stagione precedente che non ha avuto l’appendice pericolosa dei play out sono per le disavventure del Brescia.

L’allenatore Massimiliano Alvini ha iniziato quasi sotto traccia consapevole delle difficoltà che poteva incontrare, ma ben presto ha ricevuto risposte dai suoi ragazzi a iniziare dalla vittoria in Coppa Italia a Monza. Via via sono arrivate continuità, solidità mentale e un gioco spumeggiante, aggressivo dove ogni tassello è ben presto andato al posto giusto.

Dal giovane portiere Palmisani, ad una difesa granitica, quindi una coppia di centrocampo affidabile formata da Calò e Koutsoupias fino al tridente d’attacco che vede Kvernadze e Ghedjemis splendidi protagonisti. A tutto questo va aggiunto il fatto che la squadra giallazzurra ha l’età media più bassa del campionato cadetto. Con questi presupposti il primato è ampiamente meritato ed ora ovviamente le prospettive cambiano. Da una salvezza tranquilla il Frosinone si inserisce di diritto nel lotto di squadre pronte a lottare per la promozione. Dopo la sosta i canarini ospiteranno al Benito Stirpe il Catanzaro. La formazione calabrese è reduce da cinque vittorie consecutive ed è tra le più in forma del momento. Nel frattempo comincia il mercato. Non ci saranno stravolgimenti ma qualche assestamento della rosa.