sara' estradato

Operazione “Assedio”, arrestato a Casablanca il boss Patrizio Forniti. IL VIDEO

Forniti era inserito nell’elenco dei “LATITANTI PERICOLOSI” essendo ritenuto il capo dell’organizzazione mafiosa che porta il suo nome

Operazione “Assedio”, arrestato a Casablanca il boss Patrizio Forniti. IL VIDEO

E’ stato preso dopo un anno e mezzo in Marocco dove si nascondeva con la moglie. Parliamo del boss Patrizio Forniti catturato a Casablanca con la moglie, Monica Montenero. Il “Gatto”, cosi’ era stato ribattezzato, e’ stato fermato dalla Polizia tunisina e arrestato per il possesso di documenti falsi. Ma sull’arresto aleggia il mistero. Sul perche’ sia incappato in questo “strano” controllo ancora non lo sappiamo visto che Forniti si sentiva sicuro a Casablanca, dove, forse, godeva anche di “protezione” e girava indisturbato. Qualcosa deve essere successo se all’improvviso si è ritrovato in manette. Ci potrebbe essere lo zampino dei servizi segreti, oppure Forniti potrebbe essere stato tradito. Al momento del fermo la coppia aveva falsi passaporti svizzeri e non è chiaro se fosse in possesso anche di droga e denaro in contante.SuForniti potrebbe essere stato tradito.

Subito dopo l’arresto, avvenuto venerdi’ scorso, si è subito mossa la Direzione Investigativa Antimafia che gli dava la caccia da tempo. La Dia ha avuto il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, nell’ambito del  progetto I-CAN, e dall’Esperto per la sicurezza in servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Rabat, in quota Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. La Direzione Distrettuale Antimafia di Roma ha già avviato le procedure per l’estradizione. Forniti, inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi era sfuggito all’arresto il 3 luglio del 2024 nell’operazione dei Carabinieri e della Dia “Assedio” che porto’ all’arresto di 25 persone, compreso l’allora Sindaco di Aprilia, Lanfranco Principi. Il comune fu poi sciolto per infiltrazioni mafiose. Durante le indagini sono emersi collegamenti tra Forniti e la locale di ‘ndrangheta di Anzio e Nettuno e a personaggi del calibro di Agazio Gallace, Salvatore Siani e Giacomo Madaffari. L’uomo era ricercato anche per un’altra inchiesta partita da Brescia su un traffico internazionale di stupefacenti. In questo Forniti è accusato di fare affari con la Colombia per importare cocaina, droga che veniva acquistata anche in Nord Africa e Olanda.

 

 

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