LA DENUNCIA

Lo sport rischia lo stop, le ASD scrivono al Comune

Avevano proposto, già a inizio agosto, una proroga delle concessioni fino a settembre 2026, con la pubblicazione di un nuovo bando a partire dalla prossima stagione

Lo sport rischia lo stop, le ASD scrivono al Comune
Pubblicato:

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche di Aprilia, riunite nel Comitato per l’Emergenza Sport, hanno inviato una nuova lettera di allarme alle Commissarie Straordinarie del Comune. L’oggetto è sempre lo stesso: l’assoluta inadeguatezza della gestione delle concessioni per l’uso delle palestre comunali in orario extrascolastico.

Il Comune ha infatti pubblicato il bando per il rinnovo delle concessioni il 19 agosto, a ridosso dell’inizio della stagione sportiva, ignorando ogni richiesta di proroga già avanzata dalle ASD. Un tempismo che le stesse associazioni definiscono “inaccettabile”, considerando che, normalmente, il bando viene pubblicato tra marzo e aprile, per garantire tempi congrui di preparazione e organizzazione.

Tempi tecnici incompatibili con l’inizio della stagione

Le domande potranno essere presentate fino al 14 settembre. Solo dopo tale data, la Commissione procederà all’apertura delle offerte, un iter che richiede almeno 20-30 giorni, senza considerare eventuali reclami o ricorsi. Risultato? Le graduatorie definitive potrebbero arrivare non prima della fine di ottobre 2025, con un avvio delle attività sportive rimandato a novembre, quando i campionati saranno già iniziati.

Una situazione che non solo compromette la programmazione delle attività, ma impedisce anche la partecipazione ai tornei, penalizzando atleti, tecnici e famiglie.

Una proroga era possibile. Roma l’ha fatto

Le ASD avevano proposto, già a inizio agosto, una proroga delle concessioni fino a settembre 2026, con la pubblicazione di un nuovo bando a partire dalla prossima stagione. Una soluzione ragionevole, ispirata anche a quanto fatto da altri Comuni, come Roma, che proprio pochi giorni fa ha deliberato una proroga fino al 30 settembre 2027, per “garantire continuità sportiva e occupazionale negli impianti”, riconoscendo il valore educativo e sociale dello sport.

Ma ad Aprilia la risposta è stata secca: no alla proroga. Le ASD potranno utilizzare le palestre solo per lo svolgimento di gare e tornei, senza tener conto che gli atleti hanno bisogno di una preparazione adeguata, e che l’assenza di allenamenti aumenta il rischio di infortuni. In queste condizioni, le società si vedranno costrette a rinunciare alla partecipazione ai campionati.

“Ad Aprilia lo sport è diventato un’emergenza”

Le ASD sono realtà che da anni operano sul territorio, offrendo attività inclusive, promuovendo valori sportivi e sociali, e rappresentando un’alternativa concreta alla devianza giovanile. Eppure oggi, in una città dove la cronaca riporta episodi di spaccio, bombe carta e violenza, a subire restrizioni è proprio chi lavora quotidianamente per tenere i ragazzi lontani dalla strada.