Gianluca Quadrini è stato sospeso dalla carica di consigliere provinciale e di consigliere comunale ad Arpino. Il provvedimento è stato firmato questa mattina dal prefetto di Frosinone Ernesto Liguori. In consiglio provinciale, al posto di Gianluca Quadrini, entra Maurizio Scaccia. Primo dei non eletti nella lista di Forza Italia alla Provincia è consigliere comunale di Frosinone.
Quadrini è sottoposto alla misura del divieto di dimora nelle province di Frosinone e Latina nell’ambito di un’indagine in cui si ipotizzano i reati di truffa e peculato. In pratica, l’utilizzo illecito di fondi pubblici per scopi non istituzionali, l’impiego fittizio di dipendenti pubblici per finalità personali: avrebbe utilizzato tre dipendenti assunte con contratto interinale dalla Provincia come sue segretarie personali utilizzandole per la sua attività di propaganda e campagna elettorale; stessa cosa per altre 6 dipendenti della Comunità Montana di Arce quando Quadrini ne era il presidente.
Quadrini ha fissato la propria dimora a Pescasseroli, in Abruzzo. Non ha rilasciato dichiarazioni ma, attraverso l’avvocato Claudio Di Ruzza, ha espresso la sua ferma convinzione di non avere commesso reati e di voler ricorrere al Tribunale del Riesame per impugnare il provvedimento. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia è già caduta l’ipotesi di utilizzo improprio dei permessi scolastici, Quadrini ha dimostrato che l’astensione dal servizio gli era dovuta.